domenica 13 gennaio 2008

IL MARTIRE

Domanda,
ma il martire, sia esso un cristiano al tempo di Settimo Severo, piuttosto che un Tommaso Moro, oppure un martire della Jihad islamica, con il proprio gesto cosa vuole raggiungere?
Il discorso è complesso e non mi sembra nemmeno molto consono accumunarli sotto lo stesso aggettivo.
Il cristiano è perseguitato.
Tommaso Moro non ha giurato.
Il Jihadista si è fatto saltare per il bene superiore.
Hanno queste persone qualche cosa in comune ?
Beh , la coscienza si potrebbe dire; ma anche l'incoscienza .
E così ancora una volta si scorpre che nulla esiste senza il suo opposto.

Quindi la risposta è un incoscente gesto di coscienza.

Questi sono discorsi troppo profondi.

Beh oggi è domenica e vilascio con un ossimoro:

Visto che bel tempo ?

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