Beh, che dire,
ci si sente piccoli, la città è lanciata in alto dai grattacieli.
Il sistema stradale è fatto così: ci sono le streets e le avenues, le street (partono da 1,2,3,4,5.... $ )
vanno da est a ovest e le avenues (1,2,3 lexington, madison , 4,5,6......) vanno da nord a sud, quindi
quando nel film ti dicono all'incrocio tra la 34a (sempre prima le street) e la 5a (dove c'è l'empire
state building ) identificano esattamente un punto della città , come sulla battaglia navale, quindi, per girare NY non serve nemmeno la cartina.
Io ho fatto una passeggiata dalla 14a alla 51a sulla Broadway avenue (che significa che ti fai tutta la
strada e incontri 14,15,16.....) e ci ho messo 5 ore ,fate conto che ci sono circa un centinaio di streets a Manhattan e una ventina di avenue, e comunque , Manhattan non è New York, ci sono ancora i quartieri Queens , Bronx, Brooklyn, State Island.
A proposito Queens , Bronx, Brooklyn, State Island e Manhattan rappresentano tutte città divise che vennero unificate per avere una sola polizia un solo sistema ospedaliero ed un solo sistema di vigili del fuoco.
IL primo ad arrivarci è stato un Italiano nel 1500 Giovanni da Verrazzano , io non l' avevo mai sentito nominare.
In questa piccola città , ci sono statisticamente 9000 (parole di New yorkers) eventi culturali (mostre , shows, movies, museum etc etc ) al giorno e , dicono loro , almeno una cosa che ti interesserebbe fare ogni giorno però ovviamente , nessuno fa nulla , è quasi
tutto per i turisti , l' americano non ha tempo , senza contare la sua cronica ignoranza .
Avete visto il film crash ? rende molto l'idea, parla della possibilità statistica che la vita di una
persona si incroci con quella di un'altra persona, qua le persone sono talmente tante che i rapporti sono praticamente nulli ed è proprio questo che rende la città così viva come la vediamo noi, a me sembra anche un po' tristina, viva perchè è tutto facile, non ci sono complicazioni dovute ai rapporti personali.
Appena arrivato all'aeroporto ho contato 11 facchini di colore ed uno bianco , per le vie della città si vedono molto chiaramente la divisione che c'è tra gruppi etnici, io pensavo che fosse una cosa risolta la questione dell'integrazione ed invece....


Nessun commento:
Posta un commento